Equitalia/ Scontri a Napoli, schiaffi a Milano. Pacco bomba alla sede di Roma
Venerdì, 11 maggio 2012 – 10:59:00
Manifestazione organizzata da ambienti dei centri sociali, riuniti nella sigla “Realtà di movimento napoletane” contro Equitalia, davanti la sede della società di riscossione di corso Meridionale a Napoli. Dopo i sette suicidi registrati in Campania a causa della crisi, circa 200 persone si sono date appuntamento questa mattina. Un pullman di traverso blocca il traffico sull’arteria viaria. Uno striscione, affisso nel muro davanti l’ingresso principale della sede, recita “Chiudere Equitalia subito”, e manifesti, “Fermiamoli, ora basta!”, “Pignoriamo Equitalia”, tappezzano le facciate dei palazzi vicini. Sul posto forte presenza delle forze dell’ordine, ma al momento non si registrano tensioni. I manifestanti hanno trascinato cassonetti al centro della strada e urlano “Assassini”. Tra le richieste avanzate dai manifestanti, il cui numero cresce, c’e’ quella di chiudere gli uffici di Equitalia oggi per il rispetto di chi si e’ suicidato. Proprio ieri, un piccolo imprenditore di Vico Equense si e’ tolto la vita nel parcheggio del santuario di Pompei dopo aver lasciato una lettera specifica di accuse contro l’agenzia di riscossione.
GLI SCONTRI – Lancio di pietre e carica della polizia Napoli nella manifestazione contro Equitalia. L’ingresso della sede dell’agenzia di riscossione a corso Meridionale e’ sbarrato da tre camionette della polizia e dentro ci sono gli impiegati regolarmente al lavoro e probabilmente cittadini. I manifestanti hanno incendiato alcuni dei cassonetti usati per sbarrare la strada e lanciato secchi di vernice rossa, tentando di entrare negli uffici. Tra i manifestanti c’e’ un giovane ferito alla testa da una manganellata. Al momento i due schieramenti sono fermi. Le forze dell’ordine hanno formato un cordone a circa 50 metri dall’ingresso di Equitalia. Corso Meridonale e’ bloccato e auto e pullman sono incolonnati. Coninua a tratti il lancio di pietre contro gli agenti schierati. questo punto agenti in tenuta antisommossa li hanno spintonati e allontanati. Si sono sentiti anche due esplosioni, forse petardi o bombe carta. Mentre le forze dell’ordine cercavano di aprire un varco al traffico veicolare, e’ iniziato un lancio di pietre contro di loro e un nuovo tentativo di incursione negli uffici. Cosi’ c’e’ stata una carica. Equitalia ha abbassato le saracinesche.
SCRITTE MINATORIE SUI MURI SEDE SCHIO – Proteste conro Equitalia anche nel Veneto. Ieri il blitz dei contri sociali nella sede di Mestre (Venezia) con la costruzione di un muretto per impedire alla gente di entrare, oggi notizie da Schio (VIcenza). Sui muri della sede Equitalia della cittadina sono apparse scritte minatorie come “Infami” o “Io uccido”. Dell’accaduto si sta occupando la Digos.
BUSTA CON POLVERE PIRICA IN SEDE EQUITALIA A ROMA – Una busta con all’interno della polvere pirica e’ stata recapitata intorno alle 11,30 alla sede Equitalia di via Giuseppe Grezar 14. Il plico non presenta alcun tipo di innesco, ne’ fili. Sull’episodio indaga la Digos.
DUE ISPETTORI AGGREDITI DA IMPRENDITORE NEL MILANESE – Due ispettori di Equitalia sono stati aggrediti da un imprenditore a Melegnano, nel milanese. Il fatto e’ avvenuto questa mattina all’interno dello studio di un commercialista. Le vittime sarebbero state colpite con dei calci e sono state medicate al pronto soccorso.
EQUITALIA: “IL SENSAZIONALISMO ALIMENTA LA VIOLENZA” – ‘Il sensazionalismo alimenta la violenza’. Lo afferma Equitalia in una nota, riferendosi agli atti di violenza di queste ore e sostenendo che ‘sono eventi tragici da non spettacolarizzare’ e ‘facili strumentalizzazioni sfociano in vere e proprie guerriglie’